Un nano per una golosità a km o,ooo1: la crostata tenera con albicocche, mandorle e pistacchi.

Puoi stare sereno, nel post di oggi niente inquietanti nani da giardino o principesse di cemento dipinto. Il mio nano è un piccolo, prolifico albicocco che cresce in un vaso di cotto, in un angolo del terrazzo della Casetta del Merlo e oggi è giorno di raccolta! Non è stata una gran fatica: la trentina di frutti... Continue Reading →

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Quel piccolo, dolce piacere: la crème brulée di Amélie.

Ad Amélie piace: «al cinema, voltarsi nel buio e osservare le facce degli altri spettatori cogliere quei particolari che nessuno noterà mai tuffare la mano in un sacco di legumi rompere la crosta della crème brulée con la punta del cucchiaino  far rimbalzare i sassi sul canale Saint Martin». E tu, quali sono i piccoli... Continue Reading →

Le seadas del bacanotto.

Gli italiani, si sa, non sono un popolo stanziale. Non so se esista un angolo di mondo in cui non si riesca a trovare almeno un piccolo gruppo di connazionali, arrivati chissà come e chissà quando, ancora capaci di fare due chiacchiere nell'idioma nostrano e magari di offrirci anche un caffè (preparato con la moka).... Continue Reading →

Rosso Ciliegia per la Casetta del Merlo (due anni dopo).

Non avrei mai detto, due anni fa, che sarei arrivata a festeggiare questo secondo compleanno. Eh già, perché io sono la regina dei fuochi di paglia, con la noia sempre in agguato a cancellare di colpo l'entusiasmo per preparare il terreno per una nuova, strampalata idea. Quest'avventura è iniziata tra l'esigenza di creare qualcosa di... Continue Reading →

Questa Torta, ma che Delizia!

E’ assurdo dividere le persone in buone o cattive. Le persone sono deliziose o noiose. (Oscar Wilde) E lo stesso vale per il cibo, non trovi? Ci sono volte in cui una piccola delizia può persino cambiare la prospettiva dalla quale si guarda una giornata come tante, fatta soltanto di doveri e spazi vuoti ... perché... Continue Reading →

Panna e fragole, per il tiramisù che sa di primavera!

Ho trovato questa citazione per caso, durante uno dei miei vagabondaggi in internet: Bisognerebbe chiedere ai bambini e agli uccelli che sapore hanno le ciliegie e le fragole. (Johann Wolfgang Goethe) Eh già. Perché, come sembra pensare Herr Goethe, un adulto non mangerebbe (tanto meno beccherebbe) quelle fragoline terrose che giocano a nascondino con i lombrichi... Continue Reading →

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