Parigi in poltrona (3a parte).

Qui regarde au fond de Paris a le vertige. Rien de plus fantasque, rien de plus tragique, rien de plus superbe.  Victor Hugo «Chi guarda nelle profondità di Parigi ha le vertigini. Niente di più fantastico, niente di più tragico, niente di più superbo». È proprio così, Parigi, e in questo terzo ed ultimo post dedicato... Continue Reading →

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Parigi in poltrona (2a parte).

Quando ci si innamora, se di una persona o di un luogo poco importa, spesso sono i dettagli che fanno scoccare la scintilla, e che mantengono viva quella fiammella nel tempo, incuranti  degli anni che si rincorrono. Ed è proprio di quei dettagli che voglio andare alla riscoperta durante il mio prossimo viaggio a Parigi.... Continue Reading →

Parigi in poltrona (1a parte).

“Nous retournerons tous au Bateau-Lavoir, nous n’aurons vraiment été heureux que là”. Pablo Picasso Sto per tornare. Mancano ancora quattro mesi, ma sto per tornare. A Parigi. Sto provando la stessa sensazione di quando, con la macchina fotografica in mano, mi trovo al cospetto di uno scenario dalla bellezza mozzafiato e resto a guardarlo con... Continue Reading →

Con un cestino di susine (il clafoutis con mandorle e susine).

Prugne o susine? Rusticana, Regina Claudia in miniatura o Verdacchia? Non saprei neppure dare un nome alle dolcissime e piccole susine che crescono sull' alberello nell’orto della mia amica Nadia … ma posso assicurarti che quando, come l’altro giorno, me ne porta un cestino in regalo, il loro profumo zuccheroso si sparge invitante per tutta... Continue Reading →

Ogni cosa in Francia è un pretesto per una buona cena (il pollo curry e zenzero con riso basmati).

Jean Anouilh è un drammaturgo, vissuto in Francia nel secolo scorso, noto agli appassionati di teatro per le sue rivisitazioni in chiave moderna dei classici greci. Io, invece, l'ho scoperto grazie ad una via a lui intitolata nel XIIIème arrondissement a Parigi (Quartier Gare d'Austerlitz, una zona in cui una volta mi sono persa) e poi,... Continue Reading →

Il Merlo Curioso. Jusqu’au bout du monde! (Finistère, Bretagna)

Cosa rispondevi quando, da bambino, un adulto bisognoso di colmare un momento di silenzio imbarazzante ti rivolgeva la più scontata tra le domande: “Cosa farai da grande?” Io, che da bambina amavo ascoltare e osservare gli adulti, piuttosto che socializzare in cortile con i miei coetanei (restando piacevolmente muta come un pesce anche per ore),... Continue Reading →

Il Merlo Curioso. Diario di viaggio: Parigi (6a parte). Jardins des Tuileries, Musée du Louvre, Notre-Dame de Paris.

6° GIORNO. Sedie vuote in giardino, Amore e Psiche e le campane di Quasimodo. Se sei alla ricerca di un luogo a Parigi dove rilassarti e passeggiare con calma vestendo i panni di un autentico flâneur, les Jardins des Tuileries sono la tua meta ideale. A me piace molto percorrerli al mattino presto, come sto... Continue Reading →

Il Merlo Curioso. Diario di viaggio: Parigi (5a parte). Musée d’Orsay, Quartiere Latino, Moulin Rouge.

5° GIORNO. LA GIOIA DI VIVERE DIPINTA IN UN QUADRO, UN BISTROT CON I COLORI DEL SUD E QUALCHE PIUMA DI STRUZZO. Hai mai provato nostalgia per un mondo passato in cui hai vissuto solo con la fantasia? Per una realtà che, soltanto sfiorandoti da molto lontano, ti ha impregnato a tal punto di sensazioni,... Continue Reading →

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