Un finale un po’ così … e una torta bianca e leggera: sarà tutta colpa del paradiso?!

Oggi “giornata no”.

La bolletta scaduta due giorni fa da pagare, le solite noiose incombenze da sbrigare, una grana burocratica (il genere peggiore) da risolvere, una corsa fino al negozio più vicino e trovarlo già chiuso (mannaggia, come ho fatto a dimenticare il caffè) … e poi, quando infine arriva il tempo per poter pensare a come concludere in modo più piacevole questa giornata, l’indolenza che cerca di attirarmi verso il telecomando.

Però, per fortuna … a me non piace guardare la televisione, quindi appoggiato sul tavolino rotondo accanto al divano mi è facile trovare anche qualche vecchio film, da (ri)guardare in questi momenti uggiosi

e oggi Tutta colpa del paradiso (1985) è proprio in sintonia con il mio umore, con quel finale un po’ così, che io avrei voluto diverso. In ogni modo è un film che riscopro sempre molto volentieri, non so dire se per la bella interpretazione di Francesco Nuti, perché è stato girato tra queste montagne che mi circondano

o magari perché la colonna sonora fa da ponte con un bel ricordo.

Oggi il mio regalo per te che stai ancora leggendo (e forse stai pensando di riguardare, come me, un vecchio film che conosci quasi a memoria) è una dolcezza bianca e leggera … come una “giornata sì” :

LA MIA TORTA PARADISO (con mandorle, cocco e crema al latte).

Torta paradiso con crema al latte, mandorle e cocco.
©Elena Palombo per lacasettadelmerlo.wordpress.com

Ingredienti.

Per la torta:

  • 2 uova intere e 1 tuorlo
  • 350 grammi di zucchero
  • 100 grammi di farina 00
  • 100 grammi di fecola di patate
  • 50 grammi di farina di mandorle
  • 125 ml di yogurt bianco intero (un vasetto)
  • 50 ml di latte intero fresco
  • 50 ml di olio di sansa di olive (oppure di un olio di semi con il sapore meno intenso possibile)
  • 10 grammi di lievito in polvere istantaneo per dolci
  • 1 cucchiaino di buccia grattugiata di un limone non trattato
Torta paradiso con crema al latte, mandorle e cocco.
©Elena Palombo per lacasettadelmerlo.wordpress.com

Per la crema al latte e la decorazione:

  • 250 ml di panna fresca da montare
  • 60 grammi di latte condensato zuccherato
  • cocco grattugiato e mandorle in scaglie a piacere

Preparazione.

Nonostante gli ingredienti siano abbastanza numerosi, la preparazione è tra le più semplici, ti servono solamente una ciotola capiente e un frullino elettrico (o una planetaria).

  1. Inizia a montare le uova e lo zucchero fino a che non saranno chiare e spumose, in genere servono almeno 5 minuti. Questo è un passaggio importante per assicurarti un dolce soffice e leggero.
  2. Aggiungi le tre farine un po’ alla volta, senza smettere di frullare, e poi lo yogurt e il latte a filo. Quando il composto ti sembra ben amalgamato, puoi versare anche gli ingredienti mancanti: l’olio, la scorza grattugiata di limone e 10 grammi di lievito in polvere (circa 1/2 bustina).
  3. Versa ora il composto (si tratta di una crema piuttosto fluida) in una tortiera imburrata e infarinata oppure foderata di carta forno.

    Torta paradiso con crema al latte, mandorle e cocco.
    ©Elena Palombo per lacasettadelmerlo.wordpress.com
  4. Inforna a 180°C, sul ripiano intermedio e in modalità forno statico, per circa 40 minuti. I tempi di cottura dipendono dalla tortiera che stai usando: io ho scelto di cuocere il mio dolce in una pirofila rettangolare che misura circa 25 x 35 cm, ma se usi una tortiera più piccola (e magari rotonda) i tempi si allungheranno un po’ perché il dolce sarà più alto.
  5. Mentre la torta è in forno, monta la panna montata e quando sarà ben soda aggiungi il latte condensato: questo ingrediente rende la crema più corposa e “lattosa” rispetto alla panna montata.
  6. Intanto … non senti un profumino? Io andrei a controllare perché la torta sarà quasi cotta: tirala fuori dal forno e lasciala raffreddare senza fretta, prima di tagliarla. Io ho tagliato la mia a metà, ottenendo così due strati rettangolari da sovrapporre con la stessa identica altezza. Se la tua torta è più alta, dovrai tagliarla a metà in orizzontale.
  7. E ora puoi farcire la tua torta paradiso! Usa una metà scarsa della crema al latte per il ripieno e la parte rimasta per ricoprire la parte superiore e i lati, poi spolvera tutta la superficie con le mandorle in scaglie e il cocco grattugiato.
Torta paradiso con crema al latte, mandorle e cocco.
©Elena Palombo per lacasettadelmerlo.wordpress.com

Cosa pensi, è una torta sufficientemente paradisiaca per concludere in dolcezza una giornata no?

Tutta-colpa-del-Paradiso-lacasettadelmerlo.wordpress.com
foto da Wikipedia

Ti saluto ringraziandoti per avermi seguita fin qui, nonostante le mie paturnie, e se ti fa piacere  … ti lascio con un pezzettino di Tutta colpa del paradiso.

A presto, Elena

La Casetta del Merlo, febbraio 2019  

16 risposte a "Un finale un po’ così … e una torta bianca e leggera: sarà tutta colpa del paradiso?!"

Add yours

  1. Cara Elena, di giornate no ce ne sono sempre mannaggia… l’importante è farle diventare entro le 24H delle giornate si! E direi che con questa splendida torta ci sei riuscita! Anche io ho un film che rivedo spesso e se ci fosse ora lo riguarderei senza indugio per la ventesima vola, ed è “il miglio verde” con Tom Hanks. Forse è per quella magica energia …. In ogni caso volevo chiederti, posso sostituire il cocco con qualcosa che ci possa andar bene lo stesso secondo te? Io lo adoro ma i miei due uomini no…a loro la faccio senza? Secondo te? grazie per il suggerimento e buona domenica!

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    1. Sono d’accordo con te, anche se a volte è difficile vedere “il bicchiere mezzo pieno” non è mai tardi per finire una giornata in bellezza (in dolcezza, in questo caso) 🙂 Puoi sostituire il cocco con del cioccolato bianco grattugiato o in riccioli, cosa ne pensi?…

      Piace a 2 people

  2. Carissima Elena, le giornate “un po’ così” fanno parte della vita… ma addolcite con questa nuova ricetta ci fanno passare tutto!

    Ho trovato le patate viola (non quelle francesi, ma di Avezzano) e ieri, ricordando la tua ricetta, ho provato a fare gli gnocchi con il gorgonzola. Che dire? Spariti dal piatto…

    Grazie ancora per le tue delizie ed un grande abbraccio. Spero che oggi sia andata meglio…

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    1. Grazie, che onore: la mia ricetta nella tua cucina (e non è neppure la prima volta 😀) ed è anche piaciuta! Grazie ancora cara Mary 😍😍😍 PS: tutto passa, per fortuna, ma ci sono proprio dei giorni in cui tutte le seccature possibili sembrano darsi appuntamento

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  3. Questa sì che è una ricetta fantastica…mi hai fatto venire voglia di provarla subito! Il problema è che in questi giorni sono talmente stanca che anche cucinare diventa una fatica…:-( . La preparerò sabato. Intanto compro gli ingredienti e scelgo uno di quei film datati che piacciono tanto anche a me con cui accompagnerò questa delizia…so a memoria le battute, ma hanno sempre il potere di farmi ritornare sorriso ed energia nei periodi in cui faccio a cazzotti col mondo. Il mio è “Colazione da Tiffany”. Meglio di qualsiasi medicina!

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  4. Se restassi senza caffè sarei capace di bussare a tutte le porte fino ad averne la giusta quantità per una caffettiera da sei…Succede un fatto strano col tuo blog: ultmamente l’ho visitato spesso, ma senza trovare nuovi post e ora ne ho visti ben tre! O forse è il mio blog che non sta funzionando? ci sono amici che non leggo in bacheca da parecchio…

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