Sotto il cielo di Lignan: un Osservatorio Astronomico e le stelline di castagne e cacao.

Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell’infinito.

Confucio

In Valle d’Aosta c’è un pugno di baite, abbarbicato lassù tra le montagne, dove il cielo è più buio e le stelle più brillanti che altrove. Puoi arrivarci partendo dal borgo di Nus, seguendo tornante dopo tornante la strada che si arrampica su per il vallone di Saint-Barthélemy, fino 1600 metri e più di altitudine.

Lignan è proprio il paesello d’antan che ti aspetti di trovare in un angolo di mondo come questo, con le casine strette lungo l’unica via, la fontana di pietra e le mucche che si voltano a guardarti con quel loro sguardo perplesso …

Lignan, Venoz Valle d'Aosta.
Venoz ©Elena Palombo per lacasettadelmerlo.wordpress.com

senonché, oltre i pascoli erbosi e le lose dei tetti, si erge una cupola.

Lignan-Valle-d'Aosta-lacasettadelmerlo.wordpress.com
Lignan ©Davide Cenadelli per lacasettadelmerlo.wordpress.com

Eh già, perché oggi non è più un segreto per nessuno che qui ci sia il cielo più bello della Valle, tanto che studiosi e appassionati (di cieli stellati, ovviamente) hanno fatto di Lignan il loro luogo di ritrovo preferito. La cupola (anzi, le due cupole) sono quelle dell’ Osservatorio Astronomico e del Planetario della Valle d’Aosta, un rinomato centro di ricerca che grazie alle frequenti serate tematiche dedicate ai visitatori coinvolge e affascina anche chi, come me, non è né un appassionato né, tanto meno, uno scienziato.

Concludo questa introduzione consigliandoti, quali che siano le tue passioni (be’, immagino che almeno in parte si avvicinino alle mie, considerato che hai la bontà di leggere quanto scrivo) di arrampicarti fin lassù, un pochino più vicino al cielo, e magari di lasciarti stupire scoprendo qualcosa di nuovo! Io nel frattempo ti lascio la bella citazione di Confucio (tanto poetica quanto poco scientifica) e la ricetta di una piccola golosità … che sarà molto indicata dopo una serata in osservatorio, magari accompagnata da una fumante tazza di cioccolata calda:

LE STELLINE DI CASTAGNE E CACAO.

Ingredienti.

  • 150 grammi di burro ammorbidito
  • 70 grammi di zucchero di canna
  • 1 tuorlo
  • 45 grammi di farina di castagne
  • 200 grammi di farina tipo 00
  • 5 grammi di cacao amaro in polvere
  • la polpa di 1 baccello di vaniglia (oppure 1 grammo di vaniglia naturale in polvere)
  • 1 albume e circa 100 grammi di zucchero di canna a velo per la glassa.
Stelline di castagne e cacao con la glassa.
© Elena Palombo per La Casetta del Merlo

Preparazione.

  1. In una ciotola capiente (oppure nella macchina impastatrice) mescola il burro a temperatura ambiente con lo zucchero.
  2. Quando avrai una morbida crema omogenea, aggiungi prima il tuorlo d’uovo e poi le farine, già miscelate al cacao e alla vaniglia.
  3. Lavora l’impasto più velocemente possibile, per non scaldarlo, e non appena sarà compatto mettilo in frigorifero a riposare per almeno 2 ore.
  4. E adesso i biscotti. Stendi la pasta frolla fredda di frigorifero con un matterello, riducendola ad un’ altezza di circa 4 mm, e con uno stampo per biscotti forma le tue stelline … o qualsiasi altra forma ti piaccia, ovviamente!
  5. Disponi i biscotti su di una teglia coperta di carta forno e cuocili in forno preriscaldato (ripiano intermedio) a 170°C per circa 20-25 minuti; se hai l’accortezza di farli cuocere per i primi 5 minuti con il forno in modalità ventilato, e poi proseguire con il forno statico, saranno più croccanti.
  6. Mentre i biscotti sono in forno puoi preparare la glassa (o ghiaccia reale), sbattendo energicamente con una frusta a mano o un frullino elettrico 1 albume e circa 100 grammi di zucchero di canna a velo. Dovresti ottenere una consistenza liscia e setosa, ma al tempo stesso la ghiaccia dev’essere abbastanza soda da poterla usare per “disegnare” senza che scivoli o venga assorbita dalla pasta frolla; in caso sia necessario, puoi aggiungere altro zucchero a velo per addensarla. La glassa si può conservare a temperatura ambiente, in una ciotola coperta con la pellicola, anche per qualche giorno; se si indurisce un po’ o si separa, basta rimescolarla con la frusta.
  7. Stelline di castagne e cacao con la glassa.
    © Elena Palombo per La Casetta del Merlo

    Al termine della cottura, fai raffreddare i biscotti sulla teglia fuori dal forno e poi … ecco la parte più divertente: decorarli con la ghiaccia reale! Io ho scelto la tecnica meno impegnativa, ovvero ho usato una penna per pasticceria in silicone, che permette di “scrivere” molto facilmente perché si può dosare la quantità di glassa semplicemente premendo lungo il fusto. Dopo qualche biscotto per prendere la mano i tuoi decori saranno bellissimi!

Confezionate in una scatola di latta o in un vaso di vetro le stelline di castagne e cacao possono anche diventare una bella idea regalo … e poi quale destinatario potrà non apprezzare il tempo e la cura che gli hai dedicato per realizzare queste piccole golosità?!

Stelline di castagne e cacao con la glassa.
© Elena Palombo per La Casetta del Merlo

Grazie e a presto, Elena

La Casetta del Merlo, febbraio 2019

P.S. Se hai già aggiunto una visita all’Osservatorio Astronomico alla tua lista “cose belle da fare”, potrebbe esserti utile seguire le indicazioni dell’ Ufficio per il Turismo della Valle d’Aosta che trovi a questo LINK 

e se passi di qui … fammelo sapere!

 

 

 

Annunci

19 risposte a "Sotto il cielo di Lignan: un Osservatorio Astronomico e le stelline di castagne e cacao."

Add yours

  1. Certo che te lo farò sapere cara Elena!! Se passo di li sarò mica matta a non fermarmi da te per assaggiare tutte queste meravigliose e deliziose squisitezze che prepari!! Ma che biscotti fantastici sono?? e che decori precisi! Caspita Elena, complimenti sinceri e vivissimi, mi sorprendi ogni volta! E che buoni devono essere! Brava, bravissima, bravissimissima!!! e grazie per avermi fatto scoprire questo incantevole posto! Ciaoo!!

    Piace a 1 persona

        1. Suvvia Elena! 🤣 cosa saranno mai 1000 mt di dislivello! 😂😂😂😂😂 Un anno in Austria ne ho fatto 1200mt di dislivello per arrivare in un posto meraviglioso ma.. in effetti per qualche giorno non ricordavo più chi ero e come mi chiamavo! Quindi opto volentieri x la passeggiata coi cani!!! 😂🤗

          Piace a 1 persona

  2. Le stelle mi appassionano fin da piccola, è un male di famiglia. Mia nonna passava ore d’estate ad osservare il firmamento, senza saperne nulla, avvinta dal fascino della via lattea che. Mio fratello è un astronomo dilettante. Ed io? Io farò i biscotti!!! Grazie mille per la ricetta deliziosa 🙂

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: