British Style: Il Tè delle Cinque (1a parte).

Do you want a cup of tea?

È da quando, lo scorso luglio, ho inaugurato la Casetta del Merlo che questo post mi frulla in mente. E in queste giornate di primavera, tra un temporale e una schiarita, …

penso non ci sia niente di più tipicamente inglese di una bella tazza colma di tè, da sorseggiare alle cinque del pomeriggio con il suono delle gocce sui vetri di una bow window appannata come sottofondo … a condizione che, ovviamente, sia accompagnata da un sostanzioso assortimento di goloserie, anch’esse in perfetto british style!

In questa prima parte andrò alla scoperta di come scegliere il tè e prepararne una tazza secondo i dettami di chi, a Londra, ha fatto di questo rito un appuntamento immancabile, per poi tuffarmi nella preparazione di alcune tra le più tradizionali ghiottonerie servite per l’occasione: vorresti accompagnarmi?

British style: il tè delle cinque.
The Art & Pleasures of Taking Tea, Helen Simpson

La mia fonte di informazioni e di ispirazione, oltre ai ricordi di viaggi ormai lontani, è un ricercato libricino scritto da Helen Simpson per il centenario dell’ Hotel Ritz di Londra, in cui possiamo ritrovare tutto il fascino edoardiano della Ritz London’s Palm Court Tearoom, e allora:

do you want a cup of tea?

Il preludio di questo rituale è senza dubbio la scelta del tè, possibilmente da svolgersi con la professionale eleganza di Charles Carson (l’indimenticabile maggiordomo di Downton Abbey, interpretato da Jim Carter), tra un assortimento talmente ampio di varietà da far crollare le certezze di chiunque non sia un esperto o … un inglese!

Scopro che la pianta che fornisce le foglie aromatiche è una sola e che sono il trattamento e il grado di ossidazione cui vengono sottoposte a determinare le differenze. Tè nero, tè verde, tè puro oppure arricchito con l’aggiunta di fiori o spezie … fra tante varietà, decido che questi sono quelli che vorrei trovare nella mia tazza:

Assam

Tonificante e dal colore intenso, è quanto in genere un inglese si aspetta da una tazza di tè, in particolare in una fredda giornata di brutto tempo; è il più antico fra i tè diffusi nel Regno Unito.

Darjeeling

Noto come lo champagne dei tè, ha un colore chiaro e il profumo di fiori e ribes nero; per restare in tema di vini, il sapore ricorda quello di un delicato moscato.

Ceylon

Coltivate ad alte quote, ovvero le condizioni migliori per il tè, le qualità che provengono dall’ Isola di Ceylon (Sri Lanka) danno una bevanda velata, che acquista un colore dorato e luminoso aggiungendo del latte. Tutti i tè di Ceylon hanno un ottimo aroma rinfrescante.

Keemun

È il tè della Cina Imperiale, trasparente e delicato con un dolce cuore fruttato. I cinesi dicono che ha il sapore delle orchidee.

Jasmine

Le foglie per produrre il tè Jasmine sono semi-fermentate e vengono aromatizzate aggiungendo profumatissimi fiori di gelsomino. 

Formosa Oolong

Un altro tè semi-fermentato color ambra, con un delizioso sapore di pesche mature; grazie al basso contenuto di teina si può bere anche la sera, come ultima coccola prima di addormentarsi.

Earl Grey

Deve il suo nome al conte Grey (primo ministro durante il regno di Guglielmo IV) e ad una bella storia: si narra infatti che il conte inviò una missione diplomatica nella Cina Imperiale, durante la quale uno degli inviati salvò la vita a un Mandarino. Come ringraziamento il conte Grey ricevette in dono questo delizioso tè; creato con tè cinese, Darjeeling e olio essenziale di bergamotto, ha un profumo fresco e meraviglioso ed è buonissimo accompagnato dai dolci … e poi, fra tutti, è il mio preferito! 

Russian Caravan

Il tè fino al 1900 veniva trasportato da carovane di cammelli, attraverso montagne e deserti, dall’Asia alla Russia e all’Europa. Queste miscele tradizionalmente contenevano il miglior tè Keemun con una punta di Oolong.

E tu, quale hai scelto? Bhé, qualunque sia penso che sarà un tè delizioso! E poi, non credi che sia divertente giocare alle signore entrando nei panni di una di quelle dame altolocate (immancabilmente accessoriate con cappellini fioriti e guanti, altra quintessenza del british style) sedute a spettegolare a un tavolino del Ritz?!

Tutto questo, però, a condizione che il nostro tè venga preparato con diligenza, secondo le dettagliate indicazioni che vengono tramandate da secoli di passaparola.

Sempre con il libricino di Mrs Simpson alla mano, possiamo ora imparare insieme

HOW TO MAKE A PERFECT POT OF TEA

(ovvero: come preparare un tè alla perfezione)

British Style il tè delle cinque-lacasettadelmerlo.wordpress.com
© Elena Palombo per La Casetta del Merlo
  • Dopo aver sciacquato il bollitore, riempilo con acqua fredda di rubinetto e mettilo sul fuoco.
  • Appena prima che l’acqua inizi a bollire, versa una generosa quantità di acqua calda nella tua teiera (meglio se in porcellana o terracotta), e ruotala fino a scaldare tutta la superficie interna. Questo non è un passaggio imprescindibile, ma garantisce che l’acqua resti in ebollizione quando incontrerà il tè, favorendo la reidratazione delle foglie.
  • Versa un cucchiaino colmo di foglie di tè per ciascuna persona più uno per la teiera, direttamente nella teiera riscaldata.
  • L’acqua nel bollitore avrà raggiunto, nel frattempo, il punto di ebollizione, quindi puoi versarla sopra il tè. Fai però attenzione che l’acqua abbia appena iniziato a bollire, perché in caso contrario avrà perso parte del suo ossigeno e il tè sarà più denso e amaro.
  • Lascia riposare il tè in infusione da tre a sei minuti; se le foglie sono tritate molto finemente occorrerà meno tempo e viceversa.
  • Mescola il tè con cura e versalo direttamente nelle tazze, usando un colino per trattenere le foglie.

Se ti piace il tè con il latte, questo va aggiunto nella tazza fredda prima di versare il tè.

È invece rigorosamente vietata l’aggiunta di zucchero perché ne inficerebbe il gusto e comunque, come scriveva nella prima metà del 1700 Henry Fielding (autore di Tom Jones),

“love and scandal are the best sweeteners of tea”

e da allora non è cambiato granché!

British Style: il tè delle cinque.
Bridge Tea Room, Bradford on Avon, UK

Adesso che sappiamo preparare un tè perfetto, possiamo dedicarci alle delizie che lo accompagnano, una parte tutt’altro che secondaria nella celebrazione del rito pomeridiano del tè (come viene evidenziato in questa targa esposta con orgoglio all’esterno dell’antica sala da tè The Bridge Tea Room a Bradford on Avon).

Tra sandwiches, scones, muffins, biscotti di pastafrolla, shortbreads e classiche torte, in questa prima parte del mio post ho scelto di condividere con te due tra le più tipiche specialità (salate) da tè: cucumber sandwiches e smoked salmon sandwiches.

British Style: il tè delle cinque. https://lacasettadelmerlo.wordpress.com/
© Elena Palombo per La Casetta del Merlo

CUCUMBER SANDWICHES.

Il cucumber sandwich (un semplicissimo quanto irresistibile tramezzino al cetriolo) è uno dei pochi cibi che, partendo da un ambito squisitamente culinario, ha raggiunto altissime vette letterarie:

Algernoon: (picking up an empty plate in horror) Good heavens! Lane! Why are there no cucumber sandwiches? I ordered them specially.

Lane: (gravely) There were no cucumbers in the market this morning, sir. I went down twice.

Algernoon: No cucumbers!

Lane: No, sir. Not even for ready money.

Algernoon: That will do, Lane, thank you.

From The Importance of Being Earnest, by Oscar Wilde

Sarà che trovo l’umorismo inglese particolarmente affine al mio carattere, ma queste battute per me sono un’icona. E adesso, all’opera con i nostri cucumber sandwiches:

  1. sbuccia un cetriolo e taglialo in fettine più sottili possibile, con un coltello affilato o un pelapatate; disponi questi dischetti trasparenti in un piattino e spruzzali con poco aceto e sale, poi lasciali riposare.
  2. Dopo circa ½ ora elimina il succo di cetriolo in eccesso mettendo le fettine in un colino abbastanza capiente.
  3. Ricopri una fetta di pane, leggermente imburrata, con due strati di cetriolo e finisci con una seconda fetta di pane. Comprimi delicatamente il sandwich con il palmo della mano e taglia la crosta, formando due o tre rettangoli (a seconda della dimensione del pane a cassetta).

Se devi aspettare più di qualche minuto per gustare i tuoi sandwiches, puoi riporli impilati nel piatto in cui li servirai coperti con un panno umido.

SPECIAL SMOKED SALMON SANDWICHES.

Gli ingredienti per i salmon sandwiches sono un po’ più numerosi, ma la preparazione è comunque molto semplice:

  • 100 gr di ritagli di salmone affumicato
  • 100 ml di single cream (panna liquida da montare)
  • 25 ml di Whisky
  • un pizzico di pepe bianco
  • ½ cucchiaino di noce moscata grattugiata
  • 100 ml double cream (è una panna molto densa, con il 48% di grasso. In Italia non si trova facilmente, ma io l’ho sostituita con panna da cucina mescolata a philadelphia in parti uguali e ho ottenuto una consistenza abbastanza simile)
  • pane nero a cassetta e poco burro per imburrarlo leggermente
  • 50 gr di salmone affumicato tagliato a fette sottili
  • un limone.

E adesso all’opera!

  1. Trita (o frulla) finemente i ritagli di salmone affumicato con 2/3 di double cream.
  2. Aggiungi il pepe, il whisky e la noce moscata, amalgamando bene, e metti in fresco il composto.
  3. Monta la panna e incorporala alla mousse di salmone raffreddata, un po’ per volta; la ricetta originale prevede che insieme alla panna venga montato anche il terzo rimasto di double cream.
  4. Distribuisci il composto in uno strato uniforme sulle fette di pane nero imburrato, alternandolo alle fette di salmone affumicato; aggiungi una spruzzata di pepe bianco macinato al momento.
  5. Chiudi i sandwiches con una seconda fetta di pane imburrato, premi delicatamente ed elimina la crosta del pane. Servi con una fettina di limone o qualche piccolo frutto e … dimmi se non è vero che sono squisiti!

Come i tramezzini con il cetriolo, anche quelli al salmone si possono conservare per un’ora o due coperti con un telo di cotone o lino inumidito.

British Style il tè delle cinque. httpslacasettadelmerlo.wordpress.com
© Elena Palombo per La Casetta del Merlo

E qui concludo il mio primo post dedicato al rito del tè delle cinque, gustandomi una tazza di profumato Darjeeling e gli squisiti sandwiches che ho preparato …

mentre il mio viaggio proseguirà presto, alla scoperta di altre curiosità e altre goloserie da preparare insieme ad una tazza di tè: ti aspetto!

 Elena

La Casetta del Merlo, aprile 2018

 

 

 

 

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4 risposte a "British Style: Il Tè delle Cinque (1a parte)."

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