Il Merlo Goloso. A merenda con Peter Coniglio: the Carrot Cake (la torta alle carote).

La storia del goloso e disobbediente Peter Coniglio nel giardino di Mr McGregor venne pubblicata per la prima volta nel 1902, in un piccolo libretto con illustrazioni a colori che costava uno scellino. Fu il primo grande successo di Beatrix Potter, che da allora incanta generazioni di bambini con le sue storie e gli incantevoli acquerelli.

Peter ConiglioC’erano una volta quattro piccoli conigli che si chiamavano Flopsy, Mopsy, Cotton-tail e Peter. Vivevano con la loro mamma in una tana di sabbia sotto le radici di un abete altissimo. “Allora, miei cari”, disse Mamma Coniglia una mattina, “andate pure nei campi o lungo il sentiero, ma non entrate nel giardino del Signor McGregor. Laggiù il vostro papà si è messo in un bel pasticcio: la Signora McGregor ne ha fatto un pasticcio di coniglio.”

(da Il Mondo di Beatrix Potter, Sperling&Kupfer, http://www.peterrabbit.com)

A me il coniglietto Peter è tornato in mente oggi, in una piovosa giornata che tanto mi ricorda le umide campagne del Lake District, quando ho deciso di preparare questo antichissimo dolce della pasticceria inglese. The Carrot Cake nacque infatti in epoca medioevale, sottoforma di pudding, e anche se la versione che è arrivata fino a noi è un po’ diversa dall’originale, continua a ingolosire bambini, mamme e, sicuramente, anche conigli!

INGREDIENTI

Per la torta:

  • 300 gr di carote grattugiate (pesate già “strizzate”, senza il loro succo)
  • 150 gr di farina 00
  • 150 gr di farina di mandorle
  • 90 ml di olio di sansa di olive (o, se lo preferisci, di olio di semi dal gusto molto leggero)
  • 3 uova intere e 1 albume
  • 200 gr di zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 baccello di vaniglia
  • la buccia grattugiata di un’arancia
  • 1 pizzico di sale
Torta di carote
© Elena Palombo per La Casetta del Merlo

Per la crema al burro al cioccolato bianco:

Ho ricavato la ricetta per la crema al burro (una semplice preparazione molto diffusa nel Regno Unito) da uno dei miei libri di pasticceria preferiti, La boutique delle torte di Peggy Porschen, che sfoglio spesso e ti consiglio: anche solo guardare le bellissime fotografie è una coccola che ogni tanto non ci si può negare! Se invece hai la fortuna di avere in programma un viaggio a Londra,  l’indirizzo dove andare a colpo sicuro è il 116 Ebury St, Belgravia, London, dove potrai assaggiare tutte le golosità in vendita nella boutique di Peggy (www.peggyporschen.com). Ma ecco gli ingredienti:

  • 125 gr di burro ammorbidito
  • 125 gr di zucchero a velo
  • 50 ml di panna da montare
  • 65 gr di cioccolato bianco, tritato o in gocce
  • un pizzico di sale
  • se ti piace l’idea, puoi aggiungere anche poco colorante alimentare: io ne ho usato giusto un pizzichino color avorio, per dare alla crema la stessa tonalità delle mandorle.

PREPARAZIONE

La preparazione di questo dolce, così d’effetto, in realtà è davvero semplice!

Raccogli le carote grattugiate e private del succo in una ciotola piuttosto capiente e mescolale con la farina 00, la farina di mandorle, il lievito, la scorza d’arancia, i semi del baccello di vaniglia e il pizzico di sale. L’amalgama deve essere il più possibile asciutto e farinoso, motivo per cui le carote vanno strizzate con cura (il succo, ricchissimo di vitamine, si può bere).

In un’altra ciotola (o nella planetaria) monta le uova e l’albume a lungo, per almeno 15 minuti, con lo zucchero; quando il composto sarà spumoso e gonfio d’aria aggiungi l’olio a filo mescolando a bassa velocità, giusto il tempo di amalgamarlo alle uova.

Versa il composto con le carote un po’ alla volta nella ciotola che contiene le uova,  mescolando con molta delicatezza e sempre dal basso verso l’alto, cercando di renderlo omogeneo senza sgonfiarlo.

In una teglia imburrata e infarinata (la mia è una teglia rotonda apribile e antiaderente da 25 cm di diametro), puoi infine versare il tuo dolce e metterlo a cuocere in forno statico già caldo a 180° C per circa 40-45 minuti (a metà altezza).

Torta di carote
© Elena Palombo per La Casetta del Merlo

Nota. A volte succede che le torte umide a lievitazione si affloscino al centro nella fase finale della cottura, ma puoi facilmente evitare questo fastidioso inconveniente seguendo poche regole. Per quanto riguarda la torta di carote che stiamo preparando, io l’ho fatta cuocere per i primi 30 minuti a 180°C, poi ho abbassato il forno a 170°C lasciandola cuocere per altri 15 minuti e infine l’ho lasciata nel forno spento e chiuso per ulteriori 10 minuti. Così facendo ho evitato quegli sbalzi di temperatura che possono essere la causa di un piccolo disastro, ottenendo un dolce dall’altezza perfettamente uniforme.

Mentre la torta cuoce in forno, puoi dedicarti alla crema al burro procedendo in questo modo: prima di tutto metti la panna liquida in un pentolino e riscaldala fino a quando inizierà a bollire.

Metti il cioccolato bianco tritato o in gocce in una ciotola e versaci sopra la panna ben calda, mescolando fino a quando sarà completamente sciolto.

Monta il burro ammorbidito e lo zucchero a velo in una ciotola con un frullino elettrico (o con una planetaria); la crema è pronta quando appare chiara e gonfia.

Aggiungi un po’ per volta la ganache al cioccolato continuando a mescolare, fino ad ottenere una (deliziosa) crema liscia e omogenea, pronta per farcire la tua torta di carote. La mia idea iniziale era farcire sia l’interno della torta, dividendola in due, sia la superficie, ma avendo mangiato troppa crema mentre la preparavo (ma quant’è buona?!) non me ne è rimasta a sufficienza…

Torta di carote
© Elena Palombo per La Casetta del Merlo

Nota. Per evitare che, ricoprendo la torta, le briciole si mescolino con la crema al burro (come ho fatto io, questo è un consiglio per la serie “ predico bene e razzolo male”) devi procedere in due passaggi: prima ricopri con un sottile strato, poi metti a raffreddare il dolce in frigorifero per circa ½ ora e in ultimo finisci con un secondo strato di crema.

Non ha un aspetto invitante? E ti assicuro che il sapore è ancora meglio … anche se la domanda è: “ma chissà se piacerebbe anche a Peter Coniglio!?”

Torta di carote
© Elena Palombo per La Casetta del Merlo

BON APPÉTIT!

Elena, La Casetta del Merlo febbraio 2018

p.s. La deliziosa forchettina con la scritta love è un regalo della brava Eugenia Ferretti (My New Old Life), arrivato a sorpresa con la posta proprio mentre preparavo la torta di carote: grazie Eugenia!

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6 risposte a "Il Merlo Goloso. A merenda con Peter Coniglio: the Carrot Cake (la torta alle carote)."

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