Il Merlo al Lavoro. Come cucire una trapunta patchwork in 8 passi: 5.Il sashing.

Nelle ultime settimane, tra l’inizio dell’anno scolastico, le prove di musica, le lezioni di equitazione e qualche festa tra adolescenti (tutte bellissime attività cui partecipa mia figlia, non io che, purtroppo, non avendo più l’età mi devo solo occupare dell’organizzazione) ho terminato di tagliare e cucire i 49 blocchi che compongono la mia trapunta con i colori delle Isole Eolie e ora posso iniziare a unirli tra loro.

Eccoci dunque al quinto passo nella creazione di una trapunta patchwork: il SASHING.

Alcuni blocchi del patchwork hanno dei motivi percui, cuciti direttamente uno all’altro, creano degli effetti davvero splendidi senza la necessità di inserire altri elementi; per esempio, in questa trapunta cucita usando principalmente tessuti batik, i due tipi di blocchi che la compongono sono stati cuciti assieme semplicemente alternandoli come in  una scacchiera.

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© Elena Palombo – Trapunta doppia Batik

In questo caso il sashing quindi non è previsto, ma si tratta di un’eccezione … fermo restando che la tua creazione deve piacere prima di tutto a te, quindi sei solo tu che puoi scegliere come comporla.

Nella maggior parte dei casi, il sashing è un elemento molto utile, che incornicia i blocchi valorizzandoli e mettendoli in risalto, come risulta evidente nei sampler quilts.

Un sampler quilt (trapunta campione in italiano) è un piccolo trapuntino, composto solitamente da 12 blocchi uno diverso dall’altro: la realizzazione in genere viene proposta nei corsi che si rivolgono a chi si sta avvicinando a questa pratica perché permette di imparare le tecniche per realizzare 12 blocchi differenti, creando una sorta di campionario.

Il sashing  permette in seguito di unire questi blocchi (che altrimenti risulterebbero accostati un po’ a casaccio) in modo armonico, realizzando quello che di solito è il primo lavoro di una quilter.  Il mio primo lavoro invece è stato la trapunta nella foto seguente: come vedi, anziché seguire i giusti suggerimenti dei manuali e dei tutorials on line, mi sono lanciata nella ben più lunga e impegnativa creazione di una trapunta doppia con 49 blocchi (non seguire il mio esempio, ho rischiato di lasciar perdere tutto più volte!).

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© Elena Palombo – Trapunta doppia con sashing con quadrati di composizione

In questo lavoro, dopo aver cucito i blocchi, li ho inseriti in un sashing con quadrati di composizione, cioè un sashing in cui le strisce di tessuto blu scuro utilizzate per la cornice sono rese meno monotone dall’aggiunta di quadrati in un tessuto di colore blu chiaro in contrasto. Questo tipo di sashing è lo stesso che ho deciso di inserire nella trapunta che sto cucendo mentre scrivo questa serie di articoli, mantenendo tra l’altro anche le stesse proporzioni, che sono un aspetto importante del lavoro.

Un sashing proporzionato deve avere una larghezza pari a ¼ del blocco: i miei blocchi misurano 24 cm per lato, quindi la larghezza del sashing è 6 cm x 24 cm (con i margini di cucitura 7,5 cm x 25,5cm).

ALTRI TIPI DI SASHING

Oltre al sashing con quadrati di composizione, del quale ti ho già parlato, puoi scegliere altre varianti:

Sashing semplice: il sashing semplice permette di completare in modo abbastanza rapido la parte superiore di un quilt, utilizzando strisce di un solo tessuto, come in questo trapuntino singolo che ho cucito in occasione della Prima Comunione di mia nipote.

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© Elena Palombo – Trapuntino  singolo Village Square

Sashing verticale o orizzontale: i blocchi o altri motivi patchwork sono cuciti in strisce (verticali o orizzontali) e il sashing fa da collegamento per queste strisce. Questo sashing caratterizza la tecnica seminole.

Sashing con quadrati di composizione assemblati: diversamente dai quadrati di composizione, tagliati da un tessuto unico, i quadrati assemblati sono dei piccoli blocchi a loro volta. Possono essere unità composte da strisce o quadretti, da triangoli metà o quarto del quadrato, oppure da quadrati nel quadrato… Devi solo scegliere il motivo che più si addice ai tuoi blocchi!

Sashing assemblato con stelle: trovo che questo sashing sia incantevole! La realizzazione non è così complessa come può sembrare a prima vista (servono solo un po’ più di tempo e pazienza) e riesce sempre ad arricchire notevolmente anche dei blocchi piuttosto semplici… come in questa trapunta con blocchi log cabin!

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© Elena Palombo – Trapunta singola Log Cabin

QUALCHE CONSIGLIO PER CUCIRE IL SASHING

Puoi cucire il sashing prima ai lati dei tuoi blocchi o prima alla parte superiore o inferiore, ma è importante usare lo stesso sistema per tutto il lavoro: io personalmente mi trovo meglio partendo dai laterali. Così facendo, ottengo delle strisce orizzontali composte da blocchi quadrati alternati a rettangoli di tessuto; se le misure non sono precise, questo è il momento in cui si riesce ancora a fare qualche piccolo aggiustamento, tagliando le parti in eccesso.

sashing trapunta Eolie
© Elena Palombo – Trapunta Eolie (sashing 1ª fase)

Ti ricordo inoltre di stirare sempre i margini dopo ogni cucitura.

Ora bisogna unire le bande che hai ottenuto inserendo il resto del sashing tra una e l’altra. Se hai optato per un sashing semplice, basta cucire il rettangolo di tessuto (alto 6 cm, cioè 7,5 cm con i margini di cucitura, e largo quanto le strisce ottenute) tra una striscia e l’altra, come nel trapuntino Village Square.

Con un sashing con quadrati di composizione, come nel mio caso, la tecnica è uguale nella prima fase (quella in cui cucio rettangoli alti quanto i blocchi partendo dai lati); poi devi solo assemblare il sashing orizzontale, alternando rettangoli e quadrati, prima di poterlo unire al resto del lavoro. In questa fase è importante fissare con precisione gli spilli e, prima di cucire, controllare che tutte le giunzioni di cucitura siano allineate.

Terminato di assemblare il sashing, è il momento di pensare alla cornice e ai quadrati d’angolo, che saranno l’argomento del prossimo articolo.

Per ulteriori approfondimenti, ti rimando come sempre al manuale che ha guidato i miei primi passi, e non solo, in questa divertente esperienza: Enciclopedia delle tecniche patchwork, quilting e appliqué di Linda Clements

oppure

ti aspetto sempre con piacere nella Casetta del Merlo per imparare e divertirci insieme con le mie lezioni di cucito creativo.

Contattami per qualsiasi informazione o curiosità e … a presto!

 Elena, La Casetta del Merlo ottobre 2017

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