Il Merlo curioso nel giardino di legno.

Curiosando per negozi di montagna e mercatini è facile imbattersi in alcune aiuole in cui i fiori resistono per tutto l’anno, come se si trovassero sotto un incantesimo.

I maghi  che mi meravigliano con questa magia hanno mani robuste e un po’ villose, scalpello e … un caratteristico accento valdostano.

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© Elena Palombo per La Casetta del Merlo

Per creare questi giardini di legno è necessario raccogliere con pazienza la corteccia e i trucioli che i falegnami lasciano cadere sotto il banco di lavoro, andare per i boschi alla ricerca di piccole pigne e rubare qualche fascina destinata al camino, per poi conservare tutto con cura, ricordando che anche da uno scarto può sempre sbocciare qualcosa di bello!

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© Elena Palombo per La Casetta del Merlo

E in questo caso a sbocciare sono i fiori della Valle d’Aosta, ricreati con fantasia dagli artigiani locali:

aquilegie, botton d’oro, timide stelle alpine, gigli, intricati rovi di rosa canina

e tutti quei fiori che puoi scoprire vagando senza meta in una mattina d’estate lungo i sentieri che portano agli alpeggi … mentre qualche mucca si stupirà dell’interesse che dimostri verso il suo pranzo e, forse, un vecchio rabeilleur che si aggira guardingo vorrà proteggere i segreti celati nel suo cestino.

botton d'oro

Io ho avuto la possibilità di scoprire uno scenario fiorito come questo nei dintorni di Chamois, un piccolo borgo della Valtournenche in cui vivono 99 abitanti (raggiungibile solo a piedi, in mountain bike o con la funivia Buisson da Antey-Saint-André) e dove i prati incontaminati potrebbero ancora ospitare qualche fatina …

ma se ti capita di passare per queste valli fuori dalla stagione della fioritura poco male, potrai sempre trovare un bellissimo bouquet di fiori di legno nelle “Boutiques de l’Artisanà”, i negozi dell’artigianato valdostano di tradizione (ad Aosta, Ayas, Cogne e Courmayeur).

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Oppure, se spinto dalla tua curiosità stai ancora annusando tra i trucioli e la corteccia di betulla, puoi metterti alla ricerca del laboratorio di Alex Rean, per provare a carpire qualche trucco: questo artigiano crea dei fiori di campo ai quali, per ingannare le api e le farfalle, manca soltanto il profumo … e a noi resta solo da cogliere i più belli.

Io però non sono ancora riuscita a trovarlo: che sia davvero un mago sotto mentite spoglie?

Benvenuti in Valle d’Aosta!

Elena, la Casetta del Merlo settembre 2017

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